Informazioni sull'opera

TESTO


RICORDANDO "GRAZIA DELEDDA"
NUORO 1871 - ROMA 1936


...Grazia Deledda! In terra di Sardegna

hai lasciato ricordo sigillatore

e
d'esser nuoresa
tu
sei degna...

A Piè dell'Ortobene protettore

sotto un cielo azzurro
sei nata

come
sui prati ride ogni fiore...

Di quanto scritto
hai impresso data
da sarda terra a svedese altura

cogliendo
ogni tua spiga maturata!

Volando alta in "Nordica cultura"

con ragione e meriti diversi

hai vinto "Nobel" di letteratura!

Sull'Ortobene
hai lasciato versi:
- voi
canuti pastori! Transumando
dai rigori degli inverni persi


Essendo
ai "campidani" calando

lo sguardo
voltate al "Redentore"

per vederlo
da lassù augurando...

Col suo gesto santo ispiratore

sentieri di pace sempre scoprite...
Egli
luminoso
vi sarà ghiatore!

Donne nuoresi! Ricordo fiorite
in "Luisa" che
Jarace ha spirato
chi
sul "Monte" benedicente udite!

Pagine di vita
hai tu colmato
con sardi ricordi della storia

e
sempre
terra nostra onorato.

In soglia
l'Ortobene
per memoria

la "solitudine" sta amparando

del tuo spirito
terrena custodia.

Quanto
Grazia
! Bene letterando

a gente sarda hai dato in valore

le briciole smarrite ricordando:

Col cuore colmo di perenne amore

Sul verde "altare" dell'ortobene
- noi - lo presentiamo al "Redentore" ...

...Da quel Monte
benedici noi "Signore"...


De Cortis Filippo


SCHEDA DELL'OPERA
TitoloRICORDANDO GRAZIA DELEDDA NUORO 1871 - ROMA 1936
Sezione
AutoreFilippo De Cortis
NomeA2005002
Anno2005 
Argomento 
Descrizione
Lingua 
EditorePremio Ozieri
ContributoreTecnoService
Tipo 
Formato 
FontePremio Ozieri
RelazioneConcorso Premio Ozieri 2005 
CoperturaItalia, Sardegna, Logudoro
DirittiComune di Ozieri - Premio Ozieri
Analisi del Testo